LO PSICOLOGO NELLA SCUOLA DI DANZA

Perché lo psicologo nella scuola di danza?#psicologiadelladanza

In Italia lo psicologo della danza è una figura poco conosciuta. Le ricerche e le metodologie più importanti in questo ambito si trovano per lo più nella letteratura internazionale.


Più in generale quando accostiamo “danza” e “psicologia” è molto immediato il riferimento ai numerosi studi che evidenziano come danzare correli positivamente ad una condizione di benessere globale della persona. Questo interesse ha favorito la sperimentazione, la ricerca e la sistematizzazione di metodologie di “danza come cura”, di “danza come strumento educativo” o di “danza come possibilità di inclusione”. In questo ambito il benessere psicologico, sociale e globale della persona diventa l’obiettivo principale e lo si facilita attraverso la forza espressiva, simbolica, rituale e relazionale della danza, come nella danzaterapia e/o la danza educativa.


Meno fruibili nell'immediato sono invece le ricerche di psicologia applicata alla danza, filone che prende origine dalla psicologia dello sport e dagli studi di psicologia dell’arte e della performance. Lo psicologo della danza lavora per offrire strumenti concreti per accompagnare e potenziare il percorso di formazione dei danzatori e facilitare il lavoro degli insegnanti di danza ponendo attenzione anche al contesto educativo, al clima di apprendimento e al sistema di supporto.


Danzatori, allievi, insegnanti, coreografi e performer, sono esposti a pressioni elevate e ad esperienze emotive di grande coinvolgimento, sia durante le formazioni, sia nella preparazione e presentazione della performance artistica, che nel post esibizione. Nonostante la grande passione potrebbero trovarsi a fronteggiare problematiche attinenti ad ansia da prestazione, demotivazione, mancanza di obiettivi, carente autostima, paura del giudizio, ipo/iper-attivazione, disturbi del sonno e psicosomatici, difficoltà di attenzione/concentrazione, affaticamento, conflittualità esplicite o implicite con il gruppo o la squadra di lavoro, disturbi del tono dell’umore pre e post performance. Un ruolo molto importante che diventa un fattore protettivo a lungo termine è quello delle esperienze formativo-affettive che l'allievo fa nella propria vita.

Da piccolo danzatore a persona che si conosce e riconosce anche attraverso la propria storia nella danza

In sintesi, lo psicologo all'interno della scuola di danza offre un contributo fondamentale nel supporto psicofisico degli allievi durante il percorso formativo per la gestione e l'espressione emotiva e per lo sviluppo di alcune abilità essenziali per i danzatori (sensazioni e percezione corporee, concentrazione/attenzione, dinamiche relazionali cooperative, creatività, relazione con il pubblico, memorizzazione, gestione dello stress, valorizzazione delle risorse e talenti ecc..). Inoltre, guardando al contesto più ampio in cui è inserito l'allievo, pone attenzione e sensibilità sia al clima di apprendimento creato degli insegnati nelle classi, sia al clima emotivo familiare. Per questo lo psicologo della danza supporta gli insegnanti nel loro importantissimo ruolo educativo, affettivo e formativo degli allievi, e offre uno spazio di ascolto per i genitori per raccogliere il loro prezioso punto di vista, dubbi, vissuti e aspettative sulla formazione del proprio figlio/a.

E' importante promuovere un benessere sempre più integrato degli allievi fin dalle loro prime esperienze nel mondo della danza, stando anche accanto al lavoro degli insegnanti e delle famiglie

Ecco alcune proposte di intervento:


Incontri di gruppo per gli allievi

Per avvicinarsi agli allievi in modo spontaneo e in linea con quelli che sono i canali comunicativi più efficaci, si propongono degli incontri di gruppo in modalità laboratoriale (vedi Laboratorio psicocorporeo ).

La metodologia usata negli incontri è esperienziale, fa riferimento a Tecniche di Mental training di psicologia dello sport, tecniche di Psicoterapia Corporea Funzionale integrate con elementi di danza e arti espressive (ad esempio esercizi di respirazione e rilassamento, immaginazione guidata, esercizi espressivi e di ascolto, giochi di ruolo, improvvisazioni, movimento nello spazio, esercizi mediati dalla presenza della musica e di oggetti, condivisione verbale dei vissuti emersi durante l'incontro).

Gli allievi dei vari corsi sono suddivisi per età per sviluppare alcune tematiche come: percezione ed immagine corporea, ansia da prestazione, stress, gestione delle emozioni, paure, conflitti e giudizio esterno, autostima, valore di sé, creatività, scoperta delle proprie risorse e talenti.


Incontri di gruppo con i genitori

Alla fine di ogni ciclo di laboratori, è previsto un incontro con i genitori il cui punto di vista è prezioso per lo sviluppo di altri spunti operativi. Inoltre è uno spazio di condivisione per la raccolta e lo scambio di aspettative, dubbi, curiosità, e per favorire una situazione di benessere generale, che possa sostenere il figlio nella formazione e nell'esplorazione artistica.


Incontri di gruppo con gli insegnanti

Tutto il percorso è frutto di un grande lavoro di coordinazione con gli insegnanti della scuola, i quali saranno sostenuti nella gestione di situazioni specifiche emerse durante il lavoro, in un'ottica di benessere complessivo e crescita della scuola.


Servizio di sportello di ascolto

Consulenze psicologiche individuali BREVI in modalità "sportello di ascolto" per allievi, genitori e insegnanti su problematiche specifiche.


 

Cei, A. (2021). Fondamenti di psicologia dello sport. Italia: Il Mulino.


Estanol, E., Taylor, J. (2015). Dance Psychology for Artistic and Performance Excellence. Stati Uniti: Human Kinetics.


Lovatt, P. (2018). Dance Psychology. Regno Unito: Lulu.com.


Lovatt, P. (2020). The Dance Cure: The Surprising Secret to Being Smarter, Stronger, Happier. Regno Unito: Short Books.


Puliatti, M., Minton, K. (2018). La narrazione del corpo. La psicoterapia sensomotoria integrata nella terapia di coppia. Italia: Mimesis.


Rispoli, L. (2016). Il corpo in psicoterapia oggi.: Neo-Funzionalismo e Sistemi integrati. Italia: Franco Angeli Edizioni.


VV., A. (2012). SportivaMente. Temi di Psicologia dello Sport - Parte I: Temi di Psicologia dello Sport. Italia: LED Edizioni Universitarie.


 

In questo articolo ho condiviso alcuni elementi che fanno riferimento ad un progetto che mi sta particolarmente a cuore, quello nato in collaborazione con la scuola EssereDanza di Mestre (a.a. 2020-2021)


"Psicologia della Danza.

Progetto di intervento per il benessere integrato dei danzatori e del contesto educativo della Scuola di Danza".


L'idea del progetto è partita dalla scuola ESSEREDANZA che ha manifestato una particolare sensibilità nel promuovere il benessere dei suoi allievi. Ringrazio tutto il team di insegnanti della scuola, onorata di essere stata scelta tra altri professionisti grazie al mio duplice ruolo di psicologa e insegnante di danza. Dedico questo articolo anche alla forte dedizione dei grandi e piccoli danzatori che sto iniziando a conoscere profondamente e all'affettuosa attenzione delle loro famiglie.




Referente progetto:

Dott.ssa Ilaria Specchia


in collaborazione con:


Scuola di danza | a.s.d. EssereDanza

Vitalba D’Aguanno - RAD RTS Danza Classica, metodo Royal Academy of Dance, Trainer Hiit Ballet®;

Carmela Poma - Danza Moderna, Ginnastica per il Benessere Psicofisico, Trainer di Hiit Ballet® Fit;

Angela Anselmo - Danza Contemporanea, Teatro Danza;






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